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Abel Gance – La Roue

Dopo l’enorme successo di “J’accuse” la successiva pellicola diretta da Abel Gance, intitolata “La roue”, nato a Parigi il 25 ottobre 1889, viene girata tra il 1919 e il 1920, per essere proiettata in pubblico nel 1923.

Si tratta di una produzione monumentale, costituita da ben 32 bobine, proiettata in tre sessioni distinte. Narra la storia melodrammatica di un macchinista innamorato della propria figlia adottiva.

L’interesse di questa opera, amata da registi come Jean Cocteau e Akira Kurosawa, risiede nel trattamento poetico che della vicenda fa il regista, che sviluppa metafore quali quella della vita intesa come un’eterna ruota.

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