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Ars Europa – Videocorso di Fashion Semiology

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Kant e l`Illuminismo

Il giovane Kant si dedica agli studi filosofici ma è anche molto appassionato alle scienze naturali, alla matematica e alla geografia. Dopo aver svolto l’attività di precettore privato, all’età di 46 anni, diviene professore di Metafisica e Logica presso l’università della sua città natale. Kant proporrà un modo innovativo di considerare il soggetto di fronte al compito della conoscenza, attribuendo all’Uomo un insieme di strutture e modalità che determinano in modo attivo il suo modo di conoscere la realtà.

Cartesio e la nascita della filosofia moderna

René Descartes, noto in Italia come Cartesio, nasce il 31 marzo del 1596 nel villaggio francese di La Haye. La sua educazione comincia nel collegio gesuita di La Flèche; lì si nutre del più avanzato sapere scolastico dell’epoca, che arriverà, nella maturità, a mettere in dubbio attraverso il suo metodo filosofico. Si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Poitiers, ma non eserciterà mai la professione, decidendo invece di arruolarsi nell’esercito e partecipare alla Guerra dei Trent’anni.

Hegel e la dialettica

Georg Wilhelm Friedrich Hegel (Stoccarda 1770 – Berlino 1831) compiuti gli studi classici a Stoccarda, si iscrisse all’Università di Tubinga, dove strinse rapporti d’amicizia con il poeta Friedrich Hölderlin e il filosofo Friedrich Schelling. Al termine degli studi di filosofia e teologia Hegel si dedicò all’attività di precettore privato. Nel 1801 si trasferì a Jena, dove completò uno dei suoi lavori più celebri: la Fenomenologia dello spirito, e da cui fuggì nel 1807 a causa dell’occupazione francese.

Vico, Croce e la filosofia italiana

Il filosofo Roberto Esposito ripercorre i punti salienti del pensiero di Giambattista Vico e Benedetto Croce, partendo da una semplice domanda: la filosofia può essere definita da caratteri nazionali o territoriali? Esiste una filosofia italiana, o francese o tedesca? Se per territorio si intende non esattamente un luogo definito da confini geografici, ma un insieme di caratteristiche linguistiche o stilistiche, allora si può affermare che esiste un rapporto tra il pensiero che si crea e il territorio. In questa puntata […]

Schopenhauer e il pessimismo

Arthur Schopenhauer nasce a Danzica il 22 febbraio del 1788. Quando, cinque anni dopo, la città viene inglobata nel regno di Prussia, la famiglia si trasferisce ad Amburgo. La giovinezza di Schopenhauer è segnata da numerosi viaggi in giro per l’Europa. Il padre, commerciante, li vede come un valido strumento di preparazione alla stessa professione. Ma in seguito alla morte del genitore, Arthur si allontana dall’ambiente mercantile per dedicarsi agli studi umanistici.

Wittgenstein e la filosofia del linguaggio

Il matematico Piergiorgio Odifreddi ripercorre i punti salienti del pensiero di Ludwig Wittgenstein. Annoverato tra i maggiori pensatori del XX secolo, il filosofo austriaco è ricordato per i suoi studi sul linguaggio, argomento centrale delle sue riflessioni filosofiche. Su di esso ruotano le sue opere principali: il “Tractatus logico-philosophicus” e le “Ricerche filosofiche”. Nodo centrale del pensiero dell’intellettuale austriaco è la relazione strutturata tra il mondo che ci circonda e il linguaggio, strumento logico di interpretazione della realtà. Odifreddi riassume […]

Giordano Bruno e la filosofia del Rinascimento

Il 17 febbraio del 1600 Giordano Bruno veniva bruciato vivo a Roma in Campo de’ Fiori. Un eccezionale anticonformismo e una curiosità senza eguali per il sapere lo conducono a un’originale riflessione in cui convergono elementi di Neoplatonismo, panteismo, misticismo, magia, teorie mnemotecniche, influssi di studi cabalistici e teorie astronomiche.

Heidegger e la filosofia della crisi

Martin Heidegger nasce a Messkirch, in Germania, nel 1889. Allievo di Edmund Husserl, del quale sarà assistente all’Università di Friburgo, Heidegger risentirà profondamente del clima culturale del suo tempo, costellato dalla nascita di molte avanguardie artistiche, e da numerosi eventi storici; influenzato dal pensiero fenomenologico che rielaborerà in modo originale. Nel 1927 esce il suo capolavoro “Essere e tempo”.

Nietzsche e la volontà di potenza

Friedrich Wilhelm Nietzsche nasce a Röcken nel 1844. Comincia il proprio percorso accademico nel 1864 scegliendo i corsi di teologia a cui preferirà ben presto gli studi filologici. Nel 1869, all’età di soli 25 anni, è chiamato ad insegnare presso l’Università svizzera di Basilea. La prima opera che segna l’inizio del suo cammino filosofico, anche se ancora in un contesto filologico, è La nascita della tragedia, pubblicata nel 1872. Proponendo un’interpretazione innovativa dell’origine della tragedia greca, con questo testo Nietzsche […]