I Principi della Poesia – Eugenio Montale

La solitudine che Eugenio Montale ha subito ma anche accettato durante la sua infanzia, si ritrova nella sua poetica e nella sua visione dell’esistenza. Le sue liriche sono permeate da un radicale pessimismo. L’esistenza pare all’autore priva di fondamenti metafisici e secondo il suo sentire, l’essere umano si ritrova a vivere in un orrore senza senso, perennemente angosciato da una dolorosa inquietudine, presago di una dimensione altra che però non riesce a cogliere e di cui, infine si disamora, disilluso. Il poeta diventa, sin da subito, profondo interprete della crisi dell’uomo moderno, angosciato dalla mancanza di certezze, dalla solitudine e dalla incapacità di comunicare le proprie emozioni di aridità esistenziale. Biografia e analisi della poetica di Eugenio Montale, esponente di assoluto rilievo, nel corso del Novecento, dell’ermetismo.

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